Notizie dall’atelier

Ciò che esce dall’atelier: saloni, portfolio, dimostrazioni e interventi.

Una pagina per rendere visibile ciò che si mostra, ciò che circola e ciò che esce concretamente dall’atelier.

Riferimenti concreti per seguire l’attività: presenza in salone, portfolio degli allievi, interventi pedagogici e momenti in cui il gesto diventa visibile.

Agenda

Art de l’Anglage alle 24 Heures du Temps 2026

Il 20 e 21 giugno 2026 Alexandra Schmitz sarà presente a Besançon per le 24 Heures du Temps, evento dedicato al tempo e all’orologeria. L’obiettivo è mostrare il gesto dell’anglage, parlare di formazione e rendere visibile il legame tra savoir-faire, trasmissione e finitura orologiera.

Questa presenza segue la stessa logica dell’atelier: parlare con precisione, mostrare il gesto e lasciare vedere il pezzo, l’utensile, la luce e il livello reale del lavoro.

Quando20 e 21 giugno 2026.
DoveBesançon, Francia.
PerchéIncontrare appassionati, professionisti e profili in formazione attorno al gesto orologiero.
Ritorno d’evento

Time to Watches 2026

Dal 14 al 19 aprile 2026, Art de l’Anglage è stata presente a Ginevra nell’ambito di Time to Watches. La posta in gioco non è soltanto esserci: è mostrare il gesto dal vivo, aprire scambi utili e rendere leggibile il livello fuori dall’atelier.

Questa presenza prolunga naturalmente il lavoro dell’atelier: dimostrazioni di anglage a mano e al micromotore, scambi con i professionisti, incontri con profili formati in atelier e discussioni sulla subfornitura, sulla formazione e sullo sviluppo di un polo decorazione interno.

Quando Dal 14 al 19 aprile 2026.
Dove Villa Sarasin, Ginevra.
Perché Mostrare il gesto, rendere visibile il livello e incontrare le persone giuste al momento giusto.
Video di presentazione

Una breve sequenza per collocare chiaramente la presenza di Art de l’Anglage a Time to Watches 2026.

Percorsi usciti dall’atelier

Portfolio degli allievi ora consultabili.

L’atelier non si limita a parlare del gesto. Forma, accompagna e produce risultati che ora possono essere consultati direttamente attraverso diversi portfolio di fine percorso.

Copertina del portfolio di formazione di Aristide Gargaglione
100h Micromeccanica

Aristide Gargaglione

Proveniente dalla micromeccanica di precisione, Aristide ha seguito una formazione completa di 100 ore in anglage in atelier. Il suo portfolio mostra una progressione seria nell’anglage a lima, al micromotore, nel tirage, nella satinatura e nelle gocce lucidate.

Copertina del portfolio di formazione di Christophe Gallis
40h Orologeria AFP

Christophe Gallis

Operatore in orologeria AFP, Christophe ha seguito un percorso di 40 ore centrato sui fondamentali: tirage dei fianchi, anglage al micromotore, anglage a lima, satinatura e gocce lucidate. Il libretto mostra una progressione concreta su componente.

Copertina del portfolio di formazione di Gwenaël Meyer
100h Giovane orologiaio

Gwenaël Meyer

Giovane orologiaio formato su 100 ore, Gwenaël ha lavorato l’anglage a lima e al micromotore, il tirage, la satinatura e le gocce lucidate. Il suo percorso mostra un profilo applicato, preciso e già molto orientato ai métiers d’art del movimento.

Copertina del portfolio di formazione di Jérôme Sauvat
100h Angleur

Jérôme Sauvat

Angleur e professionista di manifattura, Jérôme ha seguito una formazione di 100 ore. Il suo portfolio mette l’accento sul tirage regolare, sull’anglage al micromotore, sull’anglage a lima, sulla satinatura e sulle gocce lucidate, con grande attenzione alla pulizia e alla coerenza del gesto.

Copertina del portfolio di formazione di Pierre Lavirotte
100h Molto tecnico

Pierre Lavirotte

Con un percorso ricco nella rettifica e nella precisione industriale, Pierre ha trasformato la sua base tecnica in una padronanza più artigianale. Il suo portfolio mette in evidenza un ottimo livello nel tirage, nell’anglage a mano e al micromotore, negli angoli interni, nella satinatura e nella lettura dei volumi.

Copertina del portfolio di formazione di Sébastien Awignano
100h Finiture controllate

Sébastien Awignano

Sébastien arriva con un bagaglio già solido nella decorazione del movimento. Il suo percorso in atelier prolunga questa esigenza con un lavoro molto pulito sull’anglage a lima, al micromotore, sul tirage, sulla satinatura e sui componenti più esigenti.

Trasmissione fuori atelier

Mostrare il vero mestiere, all’altezza degli allievi.

Il 15 novembre 2025, Alexandra è intervenuta al BBZ CFP Biel-Bienne per una giornata introduttiva sull’anglage. Il dispositivo era semplice: un po’ di teoria, una dimostrazione dal vivo, poi ciascuno al proprio banco con un pezzo in ottone, una lima, un cabron, una bacchetta e pasta per lucidare.

Ciò che ha fatto la differenza non è stato un discorso. È stata la possibilità di vedere il gesto da vicino: la materia che reagisce, la luce che si posa o si allenta, le correzioni visibili a tutta la classe quando ogni pezzo tornava sotto il sistema ottico. È in quei momenti che un interesse può diventare una direzione.

Formato Breve teoria, dimostrazione dal vivo, poi pratica immediata.
Effetto Mostrare il vero mestiere, senza semplificazione decorativa.
Constatazione Quando il gesto diventa leggibile, l’attenzione segue da sola.