Giustezza
Il bello non sostituisce il giusto.
Un’imperfezione può raccontare un gesto. Non deve mai giustificare un difetto non compreso.
In formazione, l’allievo impara a distinguere ciò che può vivere da ciò che va ripreso: riflesso, raccordo, pressione, stato di superficie, coerenza.
Irregolarità vivaUna traccia leggera può restare leggibile se rispetta la coerenza del pezzo.
Difetto tecnicoUna larghezza che scappa, un raccordo rotto o una superficie torbida chiedono una ripresa.
Livello attesoL’esigenza non cancella la mano; la obbliga a diventare leggibile.
Il bello non sostituisce il giusto; appare quando il gesto diventa leggibile.Art de l’Anglage