Dalla torre Jürgensen
Quando un paesaggio non parla soltanto di natura, ma di orologeria, di tempo lungo e di continuità.
Dalla torre Jürgensen, a Les Brenets, il paesaggio parla.
Non soltanto di natura.
Ma di orologeria, di tempo lungo, di storia.
Jules Frederik Urban Jürgensen aveva scelto questo luogo per ciò che impone: il silenzio, il rigore, il passo lento che lascia spazio alla riflessione. Un territorio all’altezza della sua esigenza.
Ancora oggi, la torre domina la valle. Il confine è lì, il Doubs unisce più di quanto separi, e più in basso... l’atelier. Il mio atelier.
Camminare qui, alzare lo sguardo, prendere quota, significa ricordarsi che il gesto non nasce mai da solo. Si iscrive in un luogo, in una storia, in una continuità.
Questi luoghi nutrono la mano tanto quanto lo spirito.